Men’s Hub

ITALIA / Milano: Supporting Young talents: CNMI’s Men’s Hub

Dopo il Fashion Hub, tenutosi durante la settimana della moda femminile a Milano, presso il futuristico UniCredit Pavilion di Piazza Gae Aulenti, la Camera Nazionale della Moda Italiana, in collaborazione con Vogue Talents, ha presentato la prima edizione di un nuovo progetto che conferma l’intenzione di CNMI di supportare giovani talenti e preparare quel ricambio generazionale necessario nella creatività di moda, atto a scoprire i protagonisti del fashion system di un futuro prossimo.
È nato quindi Men’s Hub che ha trovato la sua ideale locazione presso il Base in via Bergognone 34, spazio che ha visto anche sfilare le collezioni p/e 2017 di alcuni giovani designer, ma già avezzi alle passerelle, ovvero Christian Pellizzari, Jun Li, Moto Guo e Strateas Carlucci.

Negli spazi di Base in mostra le proposte di 7 marchi italiani e stranieri, per la prima volta in occasione di Milano Moda Uomo, facendo così di Men’s Hub una piattaforma importante, sia dal punto di vista della visibilità, ma anche del networking e del business. E le proposte si sono differenziate per vivacità e stile, andando a rappresentare un panorama eterogeneo legato al guardaroba maschile.

Fra i 7 brand italianissimi sono Omar e Matteo Lamandini, entrambi emiliani.
Omar ha alle spalle il diploma all’Accademia delle Belle Arti di Bologna, poi gli studi in Fashion Design ad Anversa, presso la prestigiosa Royal Academy of Fine Arts. Un inizio come disegnatore di cartamodelli, il lavoro per altri brand e poi la decisione di creare un marchio a suo nome alla fine del 2015, quindi a Men’s Hub presenta la sua primissima collezione.

Classe 1989, Matteo Lamandini ha studiato all’Istituto Marangoni di Milano, dopo la laurea è entrato nell’ufficio stile di MSGM, poi in quello di Marni, decidendo di partecipare nel 2014 al contest Designer for Tomorrow , la vittoria del quale gli ha offerto l’opportunità di disegnare una capsule per Tommy Hilfiger ed è stata la molla iniziale per iniziare il suo marchio.
Giovanissimo anche Alexis Giannotti di Omogene. Il designer, residente a Montecarlo, ha studiato al Polimoda di Firenze e ha lanciato il marchio nel 2015, diventando con la collezione per la p/e 2016 uno dei finalisti di “Who is On Next?”, sponsorizzato per l’edizione maschile da Vogue e Pitti Immagine. Con la collezione successiva sempre a Pitti ha preso parte ad un altro importante momento di sostegno ai nuovi talenti, cioè “The Latest Fashion Buzz”, mentre a Men’s Hub ha portato una collezione dedicata a Chet Baker.

Han Chul Lee ha presentato la prima collezione maschile nel 2015, dopo aver partecipato due anni prima all’importante ITS – International Talent Support (Trieste) nel 2013, dove aveva vinto il Premio collezione dell’anno e il Premio Vogue Talent. Anche il debutto di Chin Mens è del 2015, dopo il conseguimento della laurea in menswear alla prestigiosa Central St. Martin di Londra. Dalla stessa scuola anche Wang Hung Cheung, che ha fondato il brand Wang Hung nel 2014, dopo esperienze importanti con Tom Ford e Simone Rocha, già in passerella nelle ultime edizioni del London Collection: Men. Chiudono il gruppo Marta Bagante, Giulia Bison e Federico Grassi, con il loro marchio Farewell fondato nel 2013. Ex compagni di scuola e lauree al Politecnico di Milano alle spalle i tre propongono calzature originali ed unisex che nascono da un mix tra il mondo delle escursioni, comode espadrilles e l’urbanwear.

Nomi che non hanno mancato di affascinare e incuriosire i molti addetti ai lavori intervenuti, sentiremo parlare ancora di loro.

Anna Rita Russo © Modemonline

 

http://www.modemonline.com/modem-mag/article/3742-italia–milano-supporting-young-talents-cnmis-mens-hub


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